A volte anche i luoghi turistici possono riservare belle sorprese.
Siamo a Roma, a due passi dal Pantheon, e proprio qui risiede uno dei luoghi migliori dove assaporare la vera cucina romana.
Sto parlando del Ristorante Armando al Pantheon, che da circa 3 generazioni si occupa di custodire preziosamente una gamma di sapori antichi e rari da rintracciare in città.
Questo compito non facile è affidato alle abili mani di Claudio Gargioli, oste e cuoco di grande esperienza e carisma, che insieme a suo fratello mantiene la gestione dei fornelli realizzando piatti solidi, golosi ed estremamente evocativi.
In sala la preparatissima figlia di Claudio, Fabiana, cura l’ambiente e la presentazione delle prelibatezze realizzate dal padre, mantenendo viva la storia e lo spirito del locale.
Conoscendo Armando e la sua cucina sono stato già abituato a godere dei suoi piatti più classici, come le stupende “fettuccine con rigaglie di pollo“, la mitica “gricia“, o l’impareggiabile “coda alla vaccinara“.
Questa volta però sono rimasto colpito da un piatto che Claudio è andato a ripescare dalla antica cucina Apiciana, una preparazione apparentemente semplice ma profondamente ricca di gusto: Faraona alla birra con funghi porcini.
La carne della faraona è ancora umida e tenera, cotta a puntino semplicemente in casseruola, il sughetto è intenso e profondo, regalando sapori antichi al palato, a chiudere il cerchio il profumo terroso dei funghi con la loro consistenza inimitabile e succulenta. Stupenda!
Corredo il tutto con un ricco piatto di puntarelle croccantissime e condite a dovere, e mi chiedo chi può stare meglio di me in questo momento.
Grazie di esistere Armando al Pantheon!
Buon Cibando!


