Voglio una vita speziata!

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Cibando da il benvenuto a Claudia Tiberti del blog verdecardamomo che contribuirà a rendere un po più speziato il nostro blog gestendo la rubrica “Voglio una vita speziata!”

Galeotte furono le spezie! Eh è stato grazie ad una polpetta speziata al cumino e harissa che nasce l’idea di questa rubrica.
La storia delle spezie si perde nella notte dei tempi. E pensare che esisteva anche una “via delle spezie” che iniziava in Oriente e che attraverso la quale i mercanti veneziani portavano in Occidente tutte le spezie. Oggi sono tornate molto di moda ma forse non tutti sanno che i nostri antenati (greci e romani) non se le facevano mai mancare sulla loro tavola!

Le Spezie sono infatti l’anima della cucina, polveri  colorate, semi profumati, cortecce e radici che evocano paesi lontani e ci fanno sognare un mondo magico. Non solo le solite note come cannella, noce moscata, chiodi di garofano e pepe ma tantissime altre poco conosciute. C’è ancora molta diffidenza nei loro confronti quindi il mio motto è: “Se le conosci non le eviti”, anzi custodirai il segreto per rendere i tuoi piatti più profumati, colorati e saporiti.

Allora siete pronti a conoscere il loro uso in cucina e a scoprire nuove spezie insieme? Iniziamo con il re delle spezie: il pepe!!

Foto a cura di Claudia Tiberti

Ma oggi non vi propongo il solito pepe nero che tutti voi conoscete già, ma un pepe molto particolare: il pepe cubebe o pepe di Giava. Poco conosciuto in Europa, originario dell’isola di Giava e di Sumatra e dell’arcipelago malese è un pepe molto particolare, a parte la presenza di un piccolo peduncolo, è molto aromatico e profumato e ricorda il cardamomo e i chiodi di garofano. Se lo annusate ne resterete affascinati, è molto inebriante. Tra tutti i pepi è quello che preferisco.

Simile al pepe nero ma le sue bacche sono molto piccole e meno pungenti rispetto al pepe nero. Perfetto per insaporire piatti di carne e selvaggina ma anche con la frutta oggi infatti ve lo propongo nel chutney, ovvero una composta di frutta agrodolce, piccante e speziata perfetta da abbinare con i formaggi semistagionati.

Foto a cura di Claudia Tiberti

Chutney di pere, noci e pepe di Giava

Ingredienti

120 gr di pere sbucciate
1 piccola mela
1/2 cipolla rossa
il succo di 1 limone
1 peperoncino piccolo
20 gr di zucchero di canna
uva passa a piacere
3/4 noci
0,5 dl di aceto di mele
4 bacche di pepe cubebe

Sbucciare la frutta e tagliarla a pezzetti. Tritare la cipolla e l’uvetta. Portare a ebollizione il succo di limone e l’aceto, unire lo zucchero e le bacche di pepe leggermente pestate e il peperoncino. Aggiungere la frutta e le noci spezzettate. Lasciare cuocere mezz’ora o finchè la composta sia asciutta. Conservare al fresco. Dose per circa 1 vasetto.

Testo e foto di Claudia Tiberti autrice del blog verdecardamomo.blogspot.com (Tutti i diritti riservati)

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Eleonora Baldwin

Ciao! Sono Eleonora, food blogger bilingue e apprendista fotografa, e collaboro con Cibando in veste di editor e inviata speciale. Ho scritto numerosi libri e guide su Roma e il mondo del buon mangiare, e contribuisco regolarmente con mie rubriche a blog e webzine di settore. Mi piace scoprire nuovi e interessanti ristoranti, esplorare le cucine del mondo, cucinare per le persone che amo, e soprattutto... mangiare!
  • Rossella DB

    Che bello seguirti anche qui, Claudia.
    Non conoscevo il pepe di Giava.
     

  • Verdecardamomo

    ciao Rossella, che bello trovare te anche qui!!!!:D

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