La Pollarola ~ Roma


Food experience gentilmente condivisa da Enrico “Le Franc Buveur”
Servizio fotografico di Giulio Riotta

La piazza della Pollarola a Roma prende il suo nome dal fatto che anticamente, nel luogo dove si trova, vi era un mercato di pollame ed uova. È una piazzetta piccola, appartata, quasi silenziosa. A due passi dalla movida di Campo de’ Fiori e Piazza Navona è quasi una sorpresa scoprirla, dopo averla lambita per chissà quante volte nelle innumerevoli passeggiate in centro. Ebbene, in questa piazzetta c’è anche un ristorante che prende a sua volta il nome proprio da questa piazza.

Il ristorante La Pollarola, che risale al 1936, offre una cucina tradizionale, autentica e tipica romana in un ambiente informale ed accogliente.
La caratteristica del locale è l’attento approvvigionamento e selezione di materie prime di qualità, con i rifornimenti che avvengono davvero nei paraggi, nel vicino mercato di Campo de’ Fiori, nelle pescherie poco distanti e presso macellai di fiducia altrettanto limitrofi. Interessante e coinvolgente è anche la scelta del proprietario di voler “presentare” ai clienti le foto in bianco e nero ed artistiche proprio dei suoi fornitori. Sulle pareti del locale vi sono infatti dei quadri in cui è raffigurato chi contribuisce al successo di questo locale, fornendo prodotti di qualità selezionata e di pregio. Materie prime che vengono utilizzate e lavorate immediatamente e secondo l’effettiva disponibilità, per garantire al cliente prodotti sempre freschi e di stagione.

Il fatto che il ristorante offra una cucina tipica romana non vuol dire che trascuri la cucina marinara e mediterranea e nei giorni in cui è disponibile il pesce fresco vi è ampia scelta di gustosi piatti “di mare.”
Come ad esempio, tra gli antipasti, degli squisiti i cannolicchi al gratin con pomodorini o delle alici in carrozza ripiene di mozzarella.

Negli antipasti figura anche un’ottima selezione di formaggi di Pienza di diversa stagionatura (dai 25 giorni del Supremo stracchinato, ai 180 di quello invecchiato nelle vinacce di Brunello) davvero da provare e da abbinare con il buon miele che viene posto al centro del piatto.

I primi, molto numerosi nel menù, sono evidente espressione della cucina romana ma non solo: bucatini all’amatriciana, spaghetti alla carbonara, ma anche tagliolini al tartufo, crêpes al forno, fettuccine al gorgonzola, cannelloni. E ancora, la calamarata di totani e carciofi, dai sapori che si integrano e completano davvero alla perfezione; o la tradizionale e buonissima minestra di broccoli con l’arzilla, che così gustosa non sempre si trova nei migliori ristoranti della capitale.

Anche per secondo piatto si può usufruire di una vasta scelta, soprattutto inerente i piatti a base di carne, tra cui svetta un sublime ossobuco con funghi, morbido e dal ragù davvero squisito. Tra i secondi a base di pesce abbiamo particolarmente apprezzato un guazzetto di totanetti ripieni, serviti con cozze, vongole e relative bruschette.

Quanto ai dolci, si possono assaggiare dei buoni tortini di ricotta e pere guarniti con della salsa di cioccolata e soprattutto delle fragoline servite con dello zabaione fatto in casa, ottime proprio perché semplicemente golose, fresche, gradevoli, digeribili.

La carta dei vini è molto completa e non mancano bottiglie di pregiato vino laziale, come il buonissimo Grechetto Latour a Civitella 2007 di Sergio Mottura che non a caso proprio recentemente ha ricevuto il riconoscimento di miglior viticoltore dell’anno da una prestigiosa Guida sui vini d’Italia.

In questo locale dall’ottimo rapporto qualità prezzo, quindi, la clientela non può che uscire soddisfatta da un’ampia offerta di qualità. Clientela tra cui, grazie al passaparola sulla buona cucina di questo ristorante e a qualche guida enogastronomica, rientrano anche tanti appassionati gourmet provenienti dalla Danimarca.

Tutto il servizio fotografico La Pollarola

HotmailFacebookTwitterShare

Articoli che ti potrebbero interessare:

  1. Berzitello ~ Roma
  2. Il Desiderio Preso per la Coda ~ Roma
  3. Giardino Romano ~ Roma
  4. Due Ladroni ~ Roma
Questo articolo è stato pubblicato in Cibando, Recensioni e ha le etichette , , , , , , , , . Aggiungi ai preferiti: link permanente. Scrivi un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

Switch to our mobile site