Recensione di Enrico Carta
Foto di Giacomo Altamira
Se volete trascorrere una serata a mangiare del semplice, seppur ottimo, pesce fresco cucinato con cura ci sono un sacco di ottimi posti per farlo. Qui si va decisamente oltre.
Ma partiamo dall’inizio. Il ristorante Parco degli Ulivi si trova completamente immerso nella natura incontaminata di Arzachena, appena fuori dal paese; non è di facilissima individuazione se non si è del luogo, ma con la mappa Cibando e le indicazioni fornite sul sito del ristornate, non potrete sbagliare.
Il ristorante ha un’ampia ed accogliente sala, adiacente c’è la veranda che si affaccia sulla stupenda piscina a sfioro dalla quale è possibile godere del panorama circostante: vegetazione dall’intenso profumo mediterraneo dalla quale spuntano maestose rocce granitiche plasmate dal vento. Se siete una coppia qua ci sono tutti i presupposti per passare una piacevole serata romantica.
La tavola è grande, elegante, essenziale ma pratica e questo è decisamente un punto a favore perché vi permetterà di godervi tutta la cena senza inutili ingombri.
Il menù ci colpisce per la sua importanza sia in termini di dimensioni (si fa quasi fatica a tenerlo tra le mani!) che di contenuto, è tradotto in inglese, francese e tedesco a testimonianza del fatto che l’attenzione al cliente straniero in questo locale è tanta.
Appena accomodati ci viene servito come aperitivo un buon bicchiere di spumante Torbato insieme ad un bocconcino di Palamita scottato e adagiato su una dadolata di verdure.
Passati all’antipasto capiamo che non sarà per niente una serata normale: in un coloratissimo piatto rettangolare troviamo diversi finger food tra i quali spiccano per gusto e riuscito effetto ottico delle code di gamberi al profumo di peperoni e zenzero, una frittella di baccalà adagiata su una salsa di tonno con uovo di quaglia e capperi, un carpaccio alto di polpo ed un’ottima tempura di gamberi e verdure.
Nel frattempo siamo passati a bere un eccellente Vermentino di Gallura che ci permettiamo di consigliare per vivere appieno un’esperienza enogastronomica che permetta di sentirsi parte integrante del territorio Gallurese. Ci piace notare che, nonostante il cestello che conteneva la nostra bottiglia fosse posizionato volutamente lontano dal tavolo, i nostri bicchieri venivano costantemente rabboccati durante tutta la cena a testimonianza di un servizio attento ma mai invasivo e sempre veloce ma molto curato.
Il primo è stato a dir poco stupefacente: Gnocchetti sardi all’amatriciana di gamberi e pancetta croccante.
Se siete dei puristi della cucina tradizionale italiana solitamente consiglio di dirottare su altro, e anche io ammetto di avere talvolta qualche pregiudizio quando si tratta di abbinamenti “arditi” ma questa volta mi sono dovuto ricredere. In questo piatto tutti gli ingredienti si fondono perfettamente tra loro regalando una insospettabile delicatezza spezzata da una nota di profumo di peperone per niente fastidiosa.
Veniamo al secondo, un filetto di dentice al forno su un letto di verdure e purè di patate accompagnato da uno spiedino di gamberi. Concettualmente lo definirei un piatto più semplice rispetto al precedente, diciamo più adatto ai gusti di tutti, ma di certo non tradisce le aspettative degli occhi e dei palati più esigenti.
Il dessert ripercorre la filosofia “finger” già provata con gli antipasti: 3 mini dessert per un maxi risultato!
Nell’ordine: torta Sacher accompagnata da un crostino di mandorle caramellate, crema catalana ricoperta da cubetti di melone, semifreddo al mirto e caffè con fragole e kiwi. Quest’ultimo decisamente il mio preferito per bellezza e per gusto che, vorrei osare, definirei esaltante.
Prima di alzarvi da tavola lasciatevi tentare da un buon bicchiere di Mirto ma senza esagerare a meno che non dormiate in una delle stanze della stessa struttura, in questo caso un secondo bicchiere è consentito e consigliato!
Tutto il servizio fotografico Parco degli Ulivi
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4 Commenti
Me lo segno, quando sono in zona non so mai dove andare
Ehehehe, fai benissimo! Tra un pò di tempo risolveremo anche il problema di dovertelo “segnare”
.
Ho dimenticato di citare due cose importantissime!
La prima: l’ottimo pane fatto in casa di diversi tipi, vi sorprenderà!
La seconda: la possibilità di scegliere piatti interamente vegetariani.
Altri due punti in più per questo grandioso ristorante.
Grazie Enrico, due ottimi motivi in più per venirlo a visitare!
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[...] Ma partiamo dall’inizio. Il ristorante Parco degli Ulivi si trova completamente immerso nella natura incontaminata di Arzachena, appena fuori dal paese; non è di facilissima individuazione se non si è del luogo, ma con la mappa Cibando e le indicazioni fornite sul sito del ristornate, non potrete sbagliare. Clicca qua per leggere tutta la recensione del Parco degli Ulivi [...]
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